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CHI SIAMO / COMPANY
Parlare di noi, della storia della nostra azienda è sempre qualcosa di molto particolare, che ci emoziona in quanto ci fa rivedere un film, quello di BBR, che nato quasi per scommessa si è trasformato nel nostro impegno quotidiano, nella nostra professione. La sigla è un acronimo che sintetizza i cognomi dei tre amici che oltre vent'anni fa diedero il via al nostro fantastico viaggio: Balestrini, Barberis, Reali. BBR nasce cosi in un piccolo locale di Saronno dove estro, fantasia e tanta passione per l'auto si fondono per dare luogo a quello che oggi, nel 2005, possiamo definire come il nostro piccolo capolavoro. Dei tre iniziali fondatori, ne restano presto due, in quanto Barberis torna ben presto all'originaria professione di odontotecnico. Alberto Balestrini mostra grandissima attitudine manuale e da appassionato cultore di Ken Tyrrell e delle sue vetture si merita ben presto la fama di abile modellista, riproponendo mediante l'utilizzo di lamierino e stucco le forme delle vetture inglesi dominatrici in F1 agli inizi degli anni settanta. Nando Reali è la mente contabile, rappresenta la parte commerciale di una azienda che già dai primi momenti con il marchio Styling Model raccoglie consensi e successi tra il crescente pubblico dei collezionisti di modelli speciali.
Così come giungono sempre più insistenti gli ordini, tant'è che il primo minuscolo laboratorio non è più sufficiente a contenere i tavoli su cui vengono allineati i modelli da consegnare, mentre le attrezzature ed i banchi di lavoro somigliano sempre più a quelle del reparto corse di una casa automobilistica. Il nome BBR comincia a farsi conoscere ben presto anche all'estero e proprio da oltre frontiera giungono a Saronno i riconoscimenti più prestigiosi come "Modell des Jahres" istituito dalla prestigiosa rivista tedesca Model Fan a riprova che il marchio BBR è garanzia di qualità e di altissima fedeltà nella riproduzione delle vetture in scala 1/43. Il successo va di pari passo con gli impegni e BBR si trova ben presto a collaborare con le più prestigiose case automobilistiche mondiali per la riproduzione dei modelli stradali e da competizione.
La collaborazione con Ferrari è l'esempio più eclatante del cammino che BBR ha compiuto in queste stagioni, nelle quali proprio dai nostri laboratori di Saronno sono uscite le repliche in scala ridotta di tutte le vetture stradali prodotte, oltre che alle F1 che dal 1999 al 2004 hanno portato tanti mondiali a Maranello. Ma BBR non si è limitata alla regina delle scale, la 1/43. E' andata oltre, molto oltre, prima con la replica in scala 1/24 di alcuni esemplari di F1, come di alcune vetture Gt come la 360 Modena in versione stradale e da competizione.
Il successo di pubblico e di vendita però oggi non è sufficiente a garantire la permanenza del nostro marchio su alcune fette di mercato. Occorre andare oltre, guardare al domani, conservando comunque e sempre lo stretto legame con la tradizione. BBR quindi decide di percorrere una nuova strada, di intraprendere una nuova sfida. La sfida si chiama High End e riguarda la produzione in grande serie di modelli stradali, storici e da competizione di vetture Ferrari.
Il primo esemplare di questa nuova nicchia di mercato è la Enzo, la straordinaria vettura con prestazioni da F1, che la Ferrari ha presentato nel 2002.
To speak of our company and its history is always very special for us as it revives very many happy memories when we remember something that started as a hobby, that we have been fortunate enough to turn into our profession. The name B.B.R. is taken from the names of the company founders who started this fantastic adventure more than 20 years ago; Balestrini, Barberis and Reali. Of the three founders only two remain today, as Barberis returned to his original profession as a dentist. B.B.R. began in a small room in Saronno, northern Italy, where inspiration, imagination and a passion for the automobile came together to create what we are proud to call our "miniature masterpieces".
Alberto Balestrini shows considerable manual aptitude and as a passionate collector of the cars of Ken Tyrrell he soon gained a deserved reputation as a highly skilled modeller, using sheet metal and plaster to create, in miniature, the English cars which dominated F1 in the early 1970s.
Nando Reali has the business brain and represents the commercial side of a company that, from the early days with the Styling Range of models, has been met with approval and support among the ever growing group of 'special' model collectors.
The order book kept growing and the original workshop soon became too small to accommodate the increasing number of benches where the models were stacked ready for delivery, while the tools used and the working areas were starting to look more like the racing departments of famous car manufacturers every day.
BBR's name started to become well known overseas too and it is from one of these foreign countries that the most valuable acknowledgements of our work started to arrive in Saronno, when the glamorous German magazine "Model Fan" selected us for their "Modell des Jahres" (Model of the Year). This confirms that the BBR marque is a guarantee of quality and accuracy in the production of 1:43rd scale model cars.
With success comes responsibility and BBR soon found itself working with some of the World's most famous car manufacturers in the reproduction of street and race cars in miniature.
Our joint work with Ferrari is the best example of the progress that BBR has made over the years, where in our Saronno studios a great many fine scale replicas are made, reproducing all of the current road cars and the F1 cars that have won so many victories for Maranello from 1999 - 2004.
But, BBR does not only concentrate on the most popular 1:43rd scale. It has gone further, much further, first with some of the F1 cars in 1:20th scale and with some GT cars such as the 360 Modena as both race and street versions in 1:24th.
We know that our reputation and sales success are not enough to guarantee the permanence of our marque in some market segments. To continue we must look to the future, while keeping close ties with tradition. Therefore BBR has decided to explore new avenues and undertake new challenges.
The latest challenge we are calling 'High End' and concerns the production in large scale of a number of famous modern road, classic and competition Ferraris. The first example of this new market niche is the Enzo, the extraordinary car with F1 technology and performance that Ferrari released in 2002.
ATTIVITÀBBR ... COME NASCE UN MODELLO
I nostri modelli, quelli che potete ammirare nelle vetrine prima che facciano parte della vostra collezione, ma che potete anche vedere su questo sito, hanno alle loro spalle una lunga storia, molto probabilmente simile a quella dietro le auto vere, loro sorelle più grandi. E' questa storia che ora vi racconteremo.
Per anni i nostri cataloghi hanno offerto modelli montati ed in kit di montaggio di Formula 1, sportive, Gran Turismo, DTM, classiche "storiche", così come le ultime produzioni delle case più prestigiose, come la Ferrari. Per farvi capire come nasce un modello BBR, pensiamo sia una buona idea darvi una breve descrizione dei vari passaggi che vengono eseguiti.
RICERCA
Creare un nuovo modello è sempre un lavoro speciale, che richiede enorme preparazione. E' un po' come andare a scuola e preparare una ricerca di storia o scienze. L'elemento fondamentale di ogni modello è la ricerca, che spesso è anche il lavoro più difficile, ma anche quello che da più soddisfazione quando si riesce a scoprire un nuovo dettaglio, che magari è la chiave per realizzare un modello di successo. Le auto più vecchie sono le più critiche da realizzare, poiché è difficile recuperare i progetti originali e foto, tutto ciò a discapito dei dettagli. A questo scopo, le case automobilistiche, ed in particolare la Ferrari, hanno collaborato con noi nella ricerca per alcune auto speciali, ma ovviamente questi sono casi davvero speciali.
PROTOTIPO
Fondamentalmente, questa è la fase in cui il modello viene creato. Si comincia da un blocco rettangolare di resina poliuretanica che viene lavorata con frese, carta vetrata ed altri strumenti simili a quelli utilizzati nei laboratori di pietre preziose, finchè si cominciano a delineare le linee guida del modello.
Pertanto, ogni dettaglio viene riprodotto in questo modo, la scocca, il fondino, gli interni, il cruscotto, la tappezzeria, ed anche i dettagli più piccoli, quali gli specchietti retrovisori o il tappo del serbatoio. Inizialmente il prototipo è realizzato in scala 1/41,5, che è leggermente più grande delle dimensioni finali del modello, cioè quella in 1/43. La fase successiva è quella del controllo delle dimensioni, ossia verificare che ogni minima misura corrisponda esattamente in scala all'auto reale.
NASCITA
A questo punto viene realizzato il master finale utilizzando degli stampi per ogni singola parte. Ogni stampo è composto da due parti, una usata per la parte esterna della carrozzeria, la seconda per l'interno. Un sistema molto utilizzato per le F1 è quello di fare le carrozzerie con un un metodo chiamato "sottovuoto". La BBR usa questo metodo con i modelli in resina, mentre per quelli in metallo, usa una centrifuga. Alla fine di queste operazioni, vengono rimosse tutte le impurità e si passa alla fase della verniciatura, dove vengono utilizzate le migliori tecniche più sofisticate usate anche dalle industrie di verniciatura delle macchine vere.
E VOILA' il modello è pronto
Un modello speciale viene assemblato esattamente come una macchina vera, cioè in vari punti di montaggio: un esperto applica le fotoincisioni, un altro monta i vetri ed un altro ancora le decalcomanie ed infine si procede agli interni. Quindi, un responsabile di qualità, controlla che tutto sia perfetto. Dopo circa 3 ore di lavoro, un modello BBR è pronto per andare…Beh, giudicate voi.
Forse vi abbiamo detto cose che sapevate già, o forse qualche informazione vi è arrivata nuova, ma rimane il fatto che il nostro lavoro è un'interpretazione ed un tributo alla storia del mondo delle macchine. Una storia che ha avuto un così forte impatto su di noi, da trasformare quello che era un semplice hobby in una professione.
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